Ricerca e studio per l´integrazione corpo, mente e spirito.

CHI SIAMO

francesco ruiz

Dott. Francesco Ruiz

Formatosi in Gestione delle Risorse Umane ed in Psicologia Umanistico-Esistenziale, è specializzato in Gestalt Counseling Integrato presso l’ASPIC di Roma.

Esperto nelle più importanti terapie a mediazione corporea quali Shiatsu, Riflessologia Plantare, Therapeutic Touch, Ipnosi Eriksoniana, Sensitive Gestalt Massage.

Studia per anni il Massaggio Californiano con Brita Ostrom presso l´Esalen Institute di Big Sur(California) ed il Tantric Shiatsu con Jo Moore presso la School of Shiatsu and Massage di Harbin Hot Spring (California).

Ideatore del metodo psicosomatico "Ridansia", programma per il controllo e la gestione dell’ansia.

Docente di "Tecniche di comunicazione" e "Counseling corporeo" presso Istituti di Formazione italiani.

Insegnante di Massaggio Sensitivo Gestaltico e Filosomatica in Italia e all´estero, coordina le attività formative dello Studio Bio Cromo e dell´Accademia del Corpo.


Autore del libro "Il Massaggio del Sé" Edizioni Mediterranee.


Recensioni:

cure-naturali.it

concettina ruiz

Dott.ssa Concettina Ruiz

Fisioterapista, laureata in Scienze della Riabilitazione, esercita la professione presso strutture pubbliche e private.

Docente di "Ergonomia Ospedaliera" presso la ASL di San Benedetto del Tronto e di Ascoli Piceno.

Osteopata diplomata presso l’AIOT.

Da anni rivolge la sua attenzione alle patologie del rachide, frequentando periodicamente scuole internazionali di specializzazione.


Specializzata in:

  • Tecniche Osteopatiche
  • linfodrenaggio metodo originale VODDER
  • rieducazione posturale globale (metodo SOUCHARD)
  • ginnastiche dolci
  • massaggio connettivale

COSA FACCIAMO

massaggio californiano

 

Come è nato il Massaggio Californiano

Alla fine degli anni 60, a Big Sur, in California, operavano i più geniali ideatori delle terapie umanistiche: Rogers, Maslow, Lowen, Pierrakos, Perls e molti altri.

In questo ambiente di alta creatività , ed in un momento di crisi per la società americana, nei gruppi terapeutici dell´Esalen Institute si notò un interesse crescente per il contatto.

La gente aveva bisogno di sentirsi confortata da una presenza amica, aveva bisogno di pace e protezione.

Il Massaggio Californiano nacque per dare una risposta ai bisogni di tenerezza, per reagire di fronte al senso di solitudine ed alle difficoltà esistenziali.

Il Massaggio Californiano è un massaggio ritmico, molto avvolgente e dolcemente affettivo.

È indicato per tutte le persone che vogliono mettersi in contatto con la propria realtà interiore, per colmare mancanze e per completarsi.

Riposa, calma, tonifica, fa scorrere le energie vitali.
Dà benessere e ci mette in contatto con la parte migliore di noi, quella che è ricca di possibilità e nuove prospettive. È il principe dei massaggi per quanto riguarda la relazione con l´altro. Ci insegna ad ascoltare noi stessi, a comprenderci meglio. E aprendo le nostre porte interiori, ci porta ad accostarci con maggiore confidenza al vasto mondo interno, dove ci attende la realizzazione dei nostri obiettivi.

La tecnica del Massaggio Californiano

È il massaggio che più di ogni altro insiste sulla nozione di "Contatto": grazie all´impiego di oli delicatamente profumati, i movimenti sono fluidi, lunghi, avvolgenti, fasciano e modellano l´intera superficie corporea e donano una straordinaria sensazione di benessere, completezza, calma, serenità , pace, gioia.

È il massaggio anatomico per eccellenza: modella il corpo e lo ringiovanisce.

I gesti del Massaggio Californiano sono studiati per trasmettere energia alla persona che lo riceve. Tecnicamente si avvale della più sofisticata gamma di manipolazioni: sfioramento,trazione, vibrazione, impastamento, pressione locale e scivolata, torsione, frizione,cullamento, allungamento.

Il Massaggio Californiano si armonizza agevolmente con la pratica gestaltica tradizionale poiché si ritrovano numerosi temi comuni:

  • Ciclo del contatto/ritiro
  • Lavoro al confine/contatto
  • Approccio olistico ed integrativo dell´essere
  • Lavoro nel qui ed ora
  • Consapevolezza della sensorialità
  • Attivazione dell´emisfero cerebrale destro
  • Condivisione dell´emozione


Gli effetti fisiologici

Ha un´azione tonico-stimolante sulla cute e agisce sul sistema muscolo scheletrico, allentando tutte le tensioni superficiali e profonde.
Stimola il ricambio dei fluidi corporei attraverso la stimolazione del sistema linfatico, quello venoso ed arterioso, inoltre riattiva la vitalità degli organi interni responsabili delle intossicazioni respiratorie e digestive.
Ha un effetto omeostatico sull´intero organismo riducendo gli eccessi di tensione e rinvigorendo le energie la dove difettano. Calma e tonifica il sistema nervoso. Favorisce la digestione e l´eliminazione delle tossine.
Attraverso l´uso delle essenze disciolte nell´olio si possono armonizzare le funzioni corporee quali la respirazione (per ridurre l´asma, bronchite), il ritmo cardiaco , la digestione, il flusso dei liquidi (varici, circolazione), l´eliminazione (eccesso di peso, costipazione), il metabolismo.

Il Massaggio Californiano uniforma la temperatura delle varie zone corporee favorendo la circolazione delle energie vitali.

Il Massaggio Californiano è un massaggio ritmico, molto avvolgente e dolcemente affettivo.

È indicato per tutte le persone che vogliono mettersi in contatto con la propria realtà interiore, per colmare mancanze e per completarsi.

Riposa, calma, tonifica, fa scorrere le energie vitali. Dá benessere e ci mette in contatto con la parte migliore di noi, quella che è ricca di possibilità e nuove prospettive.

È il principe dei massaggi per quanto riguarda la relazione con l´altro.

Ci insegna ad ascoltare noi stessi, a comprenderci meglio. E aprendo le nostre porte interiori, ci porta ad accostarci con maggiore confidenza al vasto mondo interno, dove ci attende la realizzazione dei nostri obiettivi.

filosomatica

La Filosomatica ( dal Greco φιλος -σομα: amore per il corpo) propone, come "counseling corporeo", una visione integrata della comunicazione umana che non esclude nessuna parte del nostro essere attraverso un processo che potrebbe definirsi di "armonizzazione ecologica": di tutto ciò che emerge sotto forma di emozioni e sintomi fisici niente si disperde, tutto viene assunto, "riciclato" e trova il suo luogo naturale d´accoglienza. È una disciplina che si avvale di tecniche di meditazione, bodywork olistico e scambio verbale in un processo comunicativo globale e si pone come strumento essenziale per il contatto profondo con noi stessi, attraverso l´apprendimento e la condivisione esperienziale con gli altri.

La Filosomatica trae ispirazione da concetti quali il fluire del Tao, l´arrendersi del Tantra, l´amore - così come viene inteso nel Sufismo e nel Cristianesimo - e da alcune concezioni proprie della tradizione filosofica occidentale. Sviluppa e potenzia tecniche di S.G.M., WATSU, TANTRA SHIATSU e WATER DANCE. La formazione include, inoltre, l´apprendimento di altre tecniche specifiche di comunicazione verbale e non verbale, esercizi di Sensopercezione ed Espressione Corporea, concetti basilari di Psicologia Umanistica (proposti attraverso l´esplorazione dei vissuti) e diverse tecniche di Yoga.Dopo aver contattato una nuova visione di noi stessi attraverso il lavoro corporeo in meditazione (comunicazione non verbale), la Filosomatica si propone di trasferirla sul piano verbale, affinché possa configurarsi nella nostra coscienza come un luogo acquisito al quale poter ritornare.

In questa disciplina la presenza simultanea di contatto in diverse parti del corpo propizia, sia nell´operatore che nel cliente, un´attitudine all´abbandono e l´accesso ad uno stato meditativo profondo.
L´operatore, lavorando con attenzione aperta (open focus), sviluppa una grande presenza dell´essere che gli permette di liberare il proprio respiro e di sgombrare la propria mente da ogni intenzione terapeutica e quindi da ogni pretesa di fare una diagnosi, smaltendo così i propri blocchi, ansie e preconcetti.
L´operatore di Filosomatica sviluppa in tal modo la figura del "testimone amorevole" che si colloca nella "dolce attesa dell´ignoto", intesa come attitudine all´ascolto profondo, scevro da ogni giudizio, ma pieno di meraviglia, rispetto ed amore per quanto emerge dell´essere dell´Altro. In tale contesto il corpo ritrova il suo carattere sacro, il mistero della sua infinita complessità e la sua appartenenza di microcosmo al macrocosmo. Il corpo, nel suo vivere, si esprime in modo da poter essere ascoltato: corpo e mente arrivano alla loro comunione naturale tramite la "Resa" reciproca , così che possa essere unito quello che mai avrebbe dovuto essere separato (dualismo cartesiano). Finalmente la parola si mette al servizio del corpo.

tantra shiatsu

(filosomatica)

Il Tantra é un’antica pratica indiana che insegna a risvegliare la consapevolezza e a raggiungere un armonioso benessere. Lo Shiatsu é invece un massaggio giapponese per stimolare l’energia vitale, rinforzare il sistema immunitario e prevenire le malattie. Il Tantsu - Tantra Shiatsu - inventato dal terapista californiano Harold Dull, unisce i benefici di queste due cure orientali a tecniche di respirazione per armonizzare corpo – mente e a un nuovissimo "lavoro" sull’ intimità e l’ "ascolto" profondo del nostro corpo. Tale pratica ci insegna la capacità di fare da sè e di autocurarsi , che é anche l’essenza della "medicina alternativa". Il TANTSU è un "massaggio" che si fa a terra e che non richiede la nudità. Generalmente si indossa una comoda tuta. Chi riceve Tantsu é sdraiato a terra o é accolto in una "culla", che ricorda l’abbraccio materno. Si inizia osservando il proprio respiro: quasi sempre non ci rendiamo conto dell’importanza di questo processo vitale. Inspirando si " porta in sé la vita" e espirando ci si purifica e si lascia che tutto ritorni all’Universo. Poi con la "danza del respiro" si crea il "ritmo" del massaggio: pressioni e stretching sono esercitate durante le espirazioni di chi riceve, mentre durante le sue inspirazioni chi dà rimane semplicemente in contatto con la "mano madre". Col Tantsu si stimolano i "meridiani" e i "chakras" per rivitalizzare l’energia vitale e restituire così armonia e relax. I "meridiani", nella medicina tradizionale cinese, sono i canali in cui scorre il "Qi" - l’energia vitale - e i "Chakras" sono, per i medici indiani, i centri che accumulano, elaborano e trasmettono a tutto il corpo il "prana" - l’energia dell’’universo.Nel tantsu si "lavora" sempre in posizioni estremamente comode, senza sforzi e tensioni. Si é sempre a contatto " di cuore", in uno stato di disponibilità e fiducia reciproca.
Il Tantsu è molto più di un semplice massaggio. E’ un incontro creativo, intimo e poetico tra due persone, durante il quale si approfondisce e perfeziona la comunicazione, troppo spesso superficiale ed invadente.Il Tantsu richiede un contatto molto intimo e rispettoso tra terapista e cliente. Chi riceve è accolto in una comoda ’culla’ creata dalle braccia e dal corpo del terapista, dove viene dondolato e poi ’nutrito’ ed energizzato con i gesti benefici del massaggio Shiatsu.
Le vibrazioni e i dondolamenti trasmessi durante il massaggio creano la ’body wave’, un movimento a onda che si propaga per tutto il corpo, trascinando il ricevente in stati di profondo benessere, di pace e meditazione.
Quest’onda smuove i blocchi energetici, regalando sensazioni di vitalità, di piacere e di pace.
Da questo senso di liberazione scaturisce un movimento spontaneo e gioioso, detto ’free flow’, il che fa sentire il terapista e il ricevente in perfetta sincronia.
Una coordinazione straordinaria dei gesti e del respiro, assieme all’ascolto consapevole di tutto quello che affiora dentro e fuori di essi, crea un’unione di anima e corpo, una centratura chiamata ’co-centering’.
E’ importante un’attenzione reciproca e profonda al respiro e al ritmo del cuore, per muoversi al ritmo della ’danza del respiro’.
Nel Tantsu il cuore e gli altri centri energetici del corpo, i chakra, sono connessi tra loro in grande armonia.
Il massaggio tende a coinvolgerli e ad eliminare eventuali blocchi. La seduta si trasforma allora in un momento di vera e propria meditazione in coppia.
Il Tantsu è un ottimo rimedio antistress. I tocchi delicati sui centri vitali del corpo, uniti agli stretching rilassanti e alle pressioni Shiatsu lungo i meridiani, riattivano un armonico flusso di energia vitale e stimolano la circolazione di sangue e linfa nel corpo.
Il Tantsu regolarizza il ritmo della respirazione, creando un surplus di ossigeno che ridona vitalità a tutto l’organismo.

Sensitive Gestalt Massage

(filosomatica)

L’S.G.M. è una tecnica di comunicazione non verbale mediante un massaggio olistico, creato da Margaret Elke negli anni ’70 in California.
Potenzia la consapevolezza corporea partendo da raffinate tecniche di massaggio, in perfetta armonia con la visione Gestaltica di Fritz Perls,il fondatore della Gestalt, che ha autorizzato la creatrice all’inserimento del termine gestaltico nella denominazione di questo massaggio: SGM,Sensitive Gestalt Massage.
S sta per SENSITIVE:il termine si riferisce alla precisione dei movimenti.:l’applicazione di passaggi molto ben definiti che delineano le diverse parti del Corpo consente di prendere coscienza del proprio Schema Corporeo,di percepire un gran senso di accudimento e di particolare cura,
G sta per GESTALT;il termine si riferisce al processo esperenziale dell’essere nel qui ed ora con riguardo all’interiorità corporea,all’entrare in contatto con il Sé e con il mondo attraverso il corpo.Sotto tale profilo sono di ausilio tecniche respiratorie, di immaginazione corporea , l’impiego appropriato di feed-back verbale e, sul piano specificamente corporeo, frequenti movimenti di massaggio che unifichino parti del corpo al tutto ed effettuino radicamenti,
M sta per MASSAGE,il riferimento è ad una grande varietà di stiramenti, mobilizzazioni ,dondolii vibrazioni,impastamenti,sfioramenti che portano a stimolare il sistema neuro sensoriale e a suscitare sensazioni di energizzazione,unificazione e radicamento in chi riceve.
Dal punto di vista dell’operatore,l’S.G.M. è , in primo luogo, una danza meditativa che coinvolge tutto il suo corpo e, come un’onda, si trasmette alle sue mani, attivando una qualità di contatto molto profonda.Come conseguenza, percependosi coinvolta in un atto di comunicazione globale, la persona che riceve non si sente manipolata, bensì pienamente accolta.
Questa consapevolezza corporea porta con sè un nuovo ascolto che implica una visione più ampia di se stessi:nel ricevere abbondano sentimenti di pace interiore, calma, amore per noi stessi e una percezione amplificata del piacere e della sensualità, rivissuta in modo infantile, come coinvolgimento globale di tutto il corpo.
Si lavora sul lettino da massaggio con l’olio, in posizione prona e supina e/o laterale.E’ possibile effettuare questo tipo di massaggio anche sulla sedia ergonomica (in questo caso la persona resta vestita).
Fasi salienti e irrinunciabili del SGM sono:
A-PREPARAZIONE: l’accomodamento del cliente,la ’centratura meditativa’ del massaggiatore, il pre-contatto,la creazione del ’vincolo respiratorio’ e gli stiramenti
B-MASSAGGIO: la ’danza del massaggio’
C-INTEGRAZIONE:processo di radicamento totale e momento di integrazione dell’esperienza(vissuto in solitudine)
D-RISVEGLIO:Tecniche di stimolazione e feed-back verbale.

water shiatsu

(filosomatica)

II Watsu ha avuto inizio nel 1980 quando Harold Dull cominciò ad applicare nell’acqua calda allungamenti e pressioni dello Zen Shiatsu appreso in Giappone dal maestro Masunaga.
L’acqua, i suoi vortici, sono mille dita che ci toccano sapientemente, mentre il respiro raggiunge ogni cellula del vostro essere, vivificandolo.
Nel Watsu possiamo accorgerci delle nostre tensioni, e arrenderci al tepore dell’acqua, lasciarci fluire liberi, nella stabilità del sostegno offertoci dal nostro compagno, dondolando e seguendo il movimento ondulatorio del respiro proprio e dell’altro.
Dalle articolazioni libere e leggere scompare ogni tensione e dolore, mentre i muscoli si distendono, si riposano, entrano in uno stato di armonia.
La spina dorsale può ondeggiare finalmente libera come al tempo originario, come quella di un essere acquatico, senza più comprimere, con blocchi meccanici o emozionali, le vie neurologiche che transitano tra vertebra e vertebra.
Nuove informazioni "passano " attraverso di noi, un sottile fluire si attiva: mentre il corpo cambia, anche la mente cambia, transita in uno "stato di quiete" dove, attenta e serena, può osservare le sensazioni che le arrivano dal corpo, e soprattutto quelle che arrivano dal suo interno.
Con un po’ di attenzione scopriamo che ogni volta che la mente cambia anche il corpo cambia: mentre dondoliamo leggeri nell’acqua, possiamo accorgerci di un torpore, un formicolio, piacere o dolore, o qualsiasi altra sensazione in qualunque parte del corpo.
Come l’acqua non oppone resistenza, cede agli ostacoli, li accoglie e li avvolge senza reagire, così anche noi siamo plastici, lasciamo che ogni sensazioni passi attraverso la nostra forma esterna e interna, continuando a cogliere il suo fluire libero come onda tra le onde: mente e corpo diventano onde in continuo cambiamento ritmico.
Sperimentare dal corpo l’impermanenza dei fenomeni fisici e psichici libera la mente dalle imposizioni dell’antica abitudine di reagire a qualsiasi sensazione le giunga, prigioniera della spirale delle cause e degli effetti. Nell’acqua il movimento reattivo si acquieta, e dalla quiete sorge un ritmo in sintonia con il tutto.
Le energie psichiche finalmente libere ci doneranno uno stato di coscienza inaspettatamente chiara, immediata, onnipervadente, via maestra per raggiungere ed aprire il nostro cuore all’universo infinito.
Qui ed ora.
Condividere la felicità di questa saggezza è possibile a chiunque. Andando ben oltre religioni, fedi, filosofie, il nostro essere interiore, finalmente raggiunto, diventa il nostro maestro, e udirlo è solo sintonizzarsi con il proprio sé.
Le potenzialità di watsu sono vaste come i suoi effetti benefici.
Nell’apparato locomotore riduce la tensione muscolare, aumenta l’escursione articolare, migliora la postura.
Sul trofismo locale agisce aumentando la circolazione di superficie.
Il pattern respiratorio ne trae giovamento.
Gli stati d’ansia e lo stress traggono beneficio dall’incontro con le nostre energie interiori.
E’ usato come "nurturing bodywork" per aiutare chi abbia subito abusi mentali, fisici e sessuali, nel farmaco e tossico dipendenza.

counseling

 

"Counseling" significa letteralmente "consiglio da un consigliere consulente" ed è una attività di relazione effettuata attraverso la comunicazione verbale e non verbale, per agevolare l"autoconoscenza attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle risorse personali per migliorare il proprio stile di vita in maniera più soddisfacente e creativo.
Il termine Counseling comprende il rapporto di sostegno, di appoggio e d"aiuto psicologico ai singoli, le coppie, e i gruppi di persone.
L"attività di Counseling, nei paesi della Comunità Europea, può essere esercitata solamente da chi abbia effettuato un percorso formativo presso una Scuola di Specializzazione Psicologica: tutto questo ora è necessario anche in Italia, per offrire al paziente una garanzia di affidabilità e competenza.

Scopo del Counseling è pertanto quello di offrire al paziente l"opportunità di esplorare, scoprire e rendere chiari gli schemi di pensiero e d"azione, per vivere più ingegnosamente, diventando cioé capaci di fare un migliore uso delle proprie risorse rispetto ai propri bisogni e desideri e raggiungere il proprio benessere.

Ciò comporta la necessità di diventare persone autonome e indipendenti: il Counseling mira a sviluppare questa capacità.
L"impegno globale del Counselor (chi esercita l"attività di Counseling) è quello di dare al paziente l"opportunità di vivere in maniera più soddisfacente e proficua.
Gli obiettivi dei diversi rapporti di Counseling varieranno a seconda delle esigenze dei pazienti.
Il Counseling può riguardare questioni inerenti lo sviluppo mentale, l"affrontare e risolvere problemi specifici, prendere decisioni, superare crisi, sviluppare l"interiorità e la conoscenza personale, operare attraverso sentimenti di conflitto interiore e migliorare i rapporti con gli altri.
Il ruolo del Counselor è dunque quello di facilitare lo sviluppo dell"individuo nel rispetto dei suoi valori, della sua personalità e capacità di autodeterminazione.

Il Counseling costituisce in Europa, ed in particolare in Italia, una professione emersa piuttosto recentemente; negli Stati Uniti rappresenta, invece, da molti anni, una importante realtà.
Molti professionisti che lavorano nel campo medico, sociale, spirituale, e che ricoprono ruoli di consulenza psicologica, utilizzano nella professione una serie di piani di Counseling.
Il Counseling è sicuramente un metodo efficace per poter aiutare le persone ad esplorare le loro relazioni, lo stile di vita, le loro scelte, quali la carriera e la famiglia, con i compiti che ne derivano.
Il Counseling individuale e di gruppo è diventato una modalità molto importante ed efficiente per la promozione della salute spirituale, mentale e fisica.
L"aumento dei problemi relativi a nascita, disoccupazione, licenziamento, pensionamento, malattia, hanno messo in evidenza l"importanza dell"attività di Counseling.
Il Counseling viene richiesto dalle persone nel momento in cui devono fare delle scelte, o quando sperimentano o anticipano dei cambiamenti interni o verso il mondo esterno e, di conseguenza, si trovano in uno stato di confusione e stress.
Essi si trovano nella condizione di non vivere in modo completamente soddisfacente e di non usare tutte le loro risorse.
La Psicoterapia come il Counseling (entrambi si sovrappongono considerevolmente nel raggiungimento dei loro scopi) aiutano il paziente a "vivere la propria vita piuttosto che farsi vivere da essa" stimolando l"abilità di stabilire un buon contatto con il proprio mondo interiore di pensiero immaginazione e sensazione, come pure con l"ambiente esterno di persone, luoghi ed eventi.

ridansia

RIDANSIA è un programma individuale per il controllo e la riduzione dell´ansia e della depressione in situazioni di particolare stress psicofisico.
Il programma RIDANSIA è nato dopo anni di lavoro "sul campo" a stretto contatto con le problematiche più frequenti ai giorni n ostri: l´ansia, lo stress e la depressione, inquadrati nella prospettiva olistica della personalità umana. In ogni circostanza della vita è richiesto equilibrio psicofisico e forza d´animo, che possono mancare proprio quando si è posti di fronte a cambiamenti, scelte lavorative e di coppia, lutti ed abbandoni ed in generale nei rapporti umani in continuo cambiamento.
Lo stesso rapporto sociale (colleghi, familiari, amici, partner, etc.) determina il rischio di esaurire le proprie risorse psicofisiche lasciando il corpo e la mente completamente scarichi di energia vitale.

RIDANSIA nasce dalla consapevolezza che problemi come l´ansia e la depressione richiedano per la loro risoluzione o per il semplice controllo, approcci differenti (il cosiddetto "approccio integrato") proprio come diverse sono le cause scatenanti e diversissimi i sintomi: mal di testa, gastrite, colite, tachicardia, disturbi digestivi, stanchezza mattutina, svogliatezza, insonnia, sonnolenza, impotenza, fobie, attacchi di panico, difficoltà di concentrazione. Tutto ciò può far pensare che si stia attraversando un periodo della propria vita "a rischio" per cui, a volte, può essere necessario l´aiuto di un esperto nella soluzione o il semplice controllo di queste problematiche.

RIDANSIA è stato pensato e studiato per chi ha necessità di ridurre e controllare velocemente il livello di tensione nervosa, ansia, depressione e stress psicofisico. È sufficiente poter riprendere contatto con l´Energia Vitale, attraverso il programma RIDANSIA per far si che i problemi quotidiani si ridimensionino, lasciando spazio alla realizzazione di una vita stimolante ed armoniosa.

yoga biodinamico

Il modello di sviluppo dello YOGA BIODINAMICO, la meditazione per la pace del cuore, integra fra loro la mente e il corpo, l"universo, la natura e l"uomo: è un percorso di studio globale e logico, non è in contraddizione con le teorie della scienza e della medicina moderne e d"altra parte individua incoerenze e vuoti di una spiegazione della realtà basata esclusivamente su di un punto di vista scientifico.

Lo Yoga assomma in sé l"essenza di tutti gli insegnamenti religiosi, la scienza e la filosofia; dà le chiavi per la spiegazione di ciò che ancora non è spiegato e di ciò che viene considerato inspiegabile, ed indica infine la strada per raggiungere il Satori, e cioé la comprensione profonda della verità.
La sua pratica fondamentale è rivolta a purificare ed armonizzare il corpo e il cuore dell"uomo.

Essa riunisce le teorie e le pratiche fisiche e spirituali per fonderle in un allenamento che porti finalmente alla realizzazione del carattere e dello sviluppo massimo delle capacità personali di ognuno.
A cominciare dalla purificazione, attraverso il rafforzamento e l"armonizzazione, fino alla riunificazione fra l"uomo e il cielo, tutto è proposto in modo graduale: tutto è ordinato in modo che qualsiasi persona, in qualsiasi modo, a partire da qualsiasi angolo, possa cominciare a studiare e praticare.

riflessologia plantare

La Riflessologia Plantare è una tecnica di massaggio terapeutico della pianta dei piedi, praticata secondo particolari modalità con la pressione dei pollici.
Secondo la riflessologia, sulle varie zone del piede si riflettono tutte le funzioni e gli organi del corpo umano - come in una vera e propria mappa - e la stimolazione di questi punti provoca una generale riarmonizzazione dell´organismo con il miglioramento di molte patologie sia fisiche che psichiche.

Come nasce
Questo metodo di cura e di diagnosi ha origini molto antiche : si pensa infatti risalga al periodo dei faraoni egizi date le rappresentazioni ritrovate in alcune stanze delle Piramidi.
La riflessologia plantare che pratichiamo oggi fu casualmente ripresa nei primi anni del Novecento dal Dott. William H. Fitzgerald (otorino-laringoiatra), il quale si accorse che le persone che avevano subito un intervento chirurgico sopportavano meglio il dolore se prima erano state in qualche modo sottoposte a pratiche di manipolazione plantare.
Da questa osservazione codificò le prime corrispondenze di carattere anatomico creando una mappa delle "zone riflesse" ancora oggi mantenuta valida dai riflessologi, naturopati ed alcuni medici.
Le teorie di Fitzgerald trovano riscontro in diverse medicine orientali.
Esempi sono il massaggio plantare spirituale dell´ayurveda (medicina indiana) e il massaggio plantare cinese.

Perchè funziona
In base al massaggio zonale riflesso, tutti gli organi e le funzioni del corpo vengono proiettati sulle piante dei piedi in dieci diverse zone o canali di energia, che dalla testa scendono fino ai piedi: le parti del corpo che si trovano all´interno della stessa zona sono quindi collegate a questi punti di proiezione, oltre che tra loro.
Sulle piante sono situate, in effetti, migliaia di terminazioni nervose e secondo la medicina cinese anche le terminazioni di molti meridiani energetici.
In caso di circolazione del sangue lenta o difettosa, si depositerebbero in questi punti cristalli di acido urico e altre tossine.
Il terapeuta, massaggiando le zone riflesse, provocherebbe quindi il progressivo scioglimento dei depositi cristallini, favorendo il ristabilimento della circolazione e, di conseguenza, la riarmonizzazione dell´organo o della parte del corpo corrispondente.
Il massaggio zonale riflesso è considerato un importante aiuto diagnostico.
Se per ogni organo del corpo esiste una zona corrispondente riflessa sul piede, diventa infatti possibile stabilire se e fino a che punto una parte del corpo funziona o no.
Spesso un ciclo di trattamenti è di per sé sufficiente a riequilibrare molti disturbi, tanto che dopo qualche seduta un punto riflesso inizialmente dolente può essere massaggiato senza fastidio.

In quali disturbi può essere utile?
La riflessologia può alleviare molti disturbi comuni, quali: dolori articolari, mal di schiena, artrosi cervicali, lombalgie e sciatalgie, emicranie, problemi digestivi e mestruali, stress e stati di tensione, allergie o disfunzioni ormonali.

shiatsu

Lo Shiatsu è un metodo di cura e di prevenzione delle malattie nato in Giappone, che si va affermando in tutto il mondo per la sua efficacia, Shiatsu significa letteralmente "pressione con le dita" e la definizione ufficiale emanata dal Ministero della Sanità è la seguente: "la Shiatsuterapia è una forma di manipolazione che si esercita con i pollici, le dita e il palmo delle mani, senza l´ausilio di strumenti meccanici e d´altro genere. Consiste nella pressione sulla cute intesa a correggere le disfunzioni interne, a migliorare lo stato di salute, o a trattare malattie specifiche".
La sua pratica non è riservata a medici, ma solo a specialisti che sappiano applicare con precisione le pressioni lungo i meridiani energetici. Molte persone che si trovano a metà strada tra lo stadio di salute e quello di malattia, non possono essere aiutate dalla medicina occidentale finche non si ammalano completamente; per la medicina orientale, è possibile trattare questi soggetti mediante lo Shiatsu che assume così una funzione preventiva. Lo Shiatsu agisce principalmente sui meridiani energetici, il cui cattivo funzionamento altera l´energia corporea ed il sistema neurovegetativo; quindi nei suoi principi si ricollega direttamente all´Agopuntura. I Meridiani energetici sui quali sono posizionati gli tsubo, ci mettono in contatto con il mondo esterno, poiché ricevono stimoli ed informazioni effettuando la scelta fra quelli utili, che accolgono e quelli dannosi, che respingono. Consentono anche l´adattamento all´ambiente. La loro efficienza, e soprattutto la loro apertura, è condizione indispensabile perché possano svolgere la loro funzione. L´azione del terapeuta tende proprio a liberare i Meridiani da ogni ostacolo e a renderli efficienti. Ma sviluppare sensibilità verso il mondo esterno non è sufficiente: occorre sviluppare analoga sensibilità verso il proprio intimo fino a raggiungere il centro della Vitalità. Per andare in questa direzione utilizziamo la tecnica del Meiso Shiatsu, idonea anche per creare sintonia ed aiuto tra terapeuta e paziente.

Lo scopo di Meiso Shiatsu non si limita all´eliminazione del sintomo, ma va nella direzione della valorizzazione della propria vita.

pranoterapia

Prana è sinonimo di Energia Cosmica o Energia Bioradiante che è propria dell"uomo e che l"uomo utilizza fin dall"antichità per guarire.
Sebbene con il termine guaritori si identifichino, spesso genericamente, tutti coloro che curano malattie con metodi diversi da quelli della medicina ufficiale, i guaritori propriamente detti sono coloro che curano con l"imposizione delle mani. Sono individui particolarmente dotati che emanano una particolare forza risanatrice che viene utilizzata per guarire ogni tipo di malattie fin dai tempi più remoti.
Nell"antico Egitto era già utilizzata: in un papiro scoperto tra le rovine di Tebe, si legge: "Posa le tue mani sul dolore e digli di andarsene".
In Grecia la dottrina pitagorica sostiene l"esistenza di un sottile fluido che anima i corpi e consente loro di reagire gli uni sugli altri. Anche presso gli antichi romani, e precisamente nel tempio di Esculapio, veniva esercitata la cura con le mani. Al re di Francia, San Luigi, si attribuiscono molte guarigioni ottenute con l"imposizione delle mani. Ancora oggi, le doti taumaturgiche scoperte all"improvviso in una persona, portano spesso alla fama di santità. Il primo a studiare scientificamente l"energia risanatrice fu, nel ´600, il grande alchimista Paracelso, studioso dell"antica dottrina ermetica e della filosofia occulta.

L"energia cosmica risanatrice è ciò che chiamiamo Prana. Questo tipo di energia è simile al magnetismo, simile all"elettricità, ma al tempo stesso diversa: si tratta dello stesso tipo di energia che dà la vita. In India, dove questo tipo di medicina è assai diffusa, è chiamata Prana. Da qui il nome di Pranoterapia, con cui viene definita questa cura con le mani.

La Pranoterapia è la medicina più antica del mondo: quando la madre mette la mano sullo stomaco del piccolo che piange perché non ha digerito il latte, fa della Pranoterapia. Tra madre e figlio in tenera età, questa possibilità di intervento è molto frequente: essa nasce infatti dall"amore.

La cura con l"energia bioradiante funziona per tutte le malattie senza distinzione, proprio perché l"azione del Prana è quella di ristabilire l"equilibrio nel sistema nervoso, endocrino, immunitario, e disintossicare l"organismo. Tutto ciò lo si ottiene senza dover sospendere altre cure già in atto (farmacologiche, psicoterapiche, omeopatiche, fitoterapiche) e sotto controllo medico: la Pranoterapia da sola o combinata con altre terapie offre ottime possibilità di guarigione.
Spesso, dopo le prime sedute, si può riscontrare un"accentuazione dei disturbi e dei sintomi: tutto ciò è un dato positivo poiché è uno dei modi che l"organismo utilizza per liberarsi rapidamente dalle tossine.
La Pranoterapia non presenta controindicazioni non essendo una cura invasiva e non escludendo i farmaci.

Il Pranoterapeuta avvicina le mani alle parti malate, senza toccarle, e dopo qualche minuto si avverte il passaggio di bioenergia sotto forma di calore, formicolii o vibrazioni sulla parte trattata e nelle zone intorno. L"energia che passa dal Pranoterapeuta al paziente ricrea l"equilibrio energetico indispensabile alla guarigione.

osteopatia

L´osteopatia è una scienza medica complementare che pone le sue basi sui principi fondamentali della medicina istituzionale, avvalendosi anche degli stessi strumenti diagnostici.

La storia
Nata in America verso la fine dell´800 dal medico Dott. Andrew Taylor Still, il quale stanco dell´inefficacia della medicina dell´epoca e degli strascichi negativi che questa molto spesso lasciava nei pazienti (a volte ancora peggiori della malattia stessa), indirizzò i suoi studi verso una forma di terapia che assicurasse la guarigione ed un ripristino del benessere del malato, senza avere controindicazioni alla stessa cura.
L´osteopatia deve il suo nome all´unione di due termini: "Osteon" (osso) e "Pathos" (sofferenza), che letteralmente significa sofferenza dell´osso.
Inizialmente questo termine era inteso come sentiero per giungere alla salute attraverso il sistema scheletrico, concetto che oggi potrebbe essere esteso a tutti i sistemi di cui è formato l´uomo (scheletrico, muscolare, nervoso, vascolare, ecc.) .

Quali sono i suoi principi teorici ed in che modo agiscono?
L´osteopatia intende l´uomo come un´unica unità funzionale, nel quale le varie parti che lo compongono (muscoli, ossa, visceri, sistema circolatorio, nervoso, ecc.ecc.), sono in continua relazione dinamica e collaborano tra loro per mantenere l´armonia ed il benessere dell´individuo.
Partendo da un´approfondita conoscenza dell´anatomia umana, l´osteopatia analizza l´individuo nella sua globalità, cercando, nelle disarmonie interne del paziente, la causa della disfunzione.
L´indagine osteopatica avviene attraverso alcuni sistemi funzionali:

  1. Il sistema strutturale, inteso come l´insieme di ossa, muscoli ed articolazioni, che assicurano all´individuo la stazione eretta e la deambulazione;
  2. Il sistema viscerale, che comprende tutto l´insieme degli organi interni, i quali spesso riferiscono dei problemi alla struttura portante, alterandone la postura (1);
  3. Il sistema cranio-sacrale: questo sistema parte dal presupposto che le ossa craniche hanno un continuo movimento dovuto ad alcuni fattori intrinseci al cranio stesso e non ancora completamente individuati, i quali producono una leggera espansione ritmica del cranio ed una risalita del sacro (per la trazione delle membrane durali che rivestono il cervello ed il midollo spinale per tutta la sua lunghezza, appunto fino al sacro).Il sistema cranio-sacrale è strettamente collegato ai seguenti sistemi che esso influenza e dai quali è influenzato:
    1. Il sistema nervoso
    2. Il sistema locomotore
    3. Il sistema circolatorio
    4. Il sistema linfatico
    5. Il sistema endocrino
    6. L´apparato respiratorio(2).
  4. Il sistema fasciale, costituito da guaine di tessuto connettivale, appunto "le fasce", che rivestono ogni singola parte corporea, contribuendo in questo modo a rendere l´uomo un tutt´uno.

Quali strumenti utilizza l´osteopata e cosa fa durante una seduta?
Gli strumenti fondamentali dell´osteopatia sono costituiti da un lettino professionale sul quale viene posizionato il paziente e dalle mani dell´osteopata, che è allenato a percepire ogni tipo di variazione dei tessuti corporei ed i lievi movimenti di ogni singola parte del corpo.
Durante un trattamento, che dura in media 45-50 minuti, l´osteopata inizia sempre col porre alcune domande ai pazienti (l´anamnesi), segue la visione di eventuali esami strumentali (radiografie, risonanza magnetica, ecc.ecc.), per iniziare, poi, una valutazione del soggetto in posizione statica e dinamica, seduta e sdraiata, utilizzando gli strumenti prima menzionati.
Al termine di questa procedura, l´osteopata avrà formulato una sua diagnosi osteopatica, in base alla quale adotterà le tecniche più appropriate; se necessario il paziente verrà istruito su alcuni esercizi che dovrà affrontare autonomamente, tra un trattamento osteopatico e l´altro o alla fine del ciclo di sedute.

Per quali problemi è consigliata la terapia osteopatica?
L´osteopatia è particolarmente idonea per alleviare cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori di chiara origine muscolo-articolare, colpi di frusta, problemi quali cefalee, emicranie disturbi dell´equilibrio, otiti, rinofaringiti, dolori viscerali, ecc., dove si riconosca una chiara origine funzionale, in pazienti di ogni età, dal neonato all´anziano, negli sportivi e nelle donne in gravidanza.

Le tecniche osteopatiche sono dolorose? e fino a che punto sono risolutive?
Le tecniche utilizzate in un trattamento osteopatico non sono nè invasive nè dolorose e il trattamento osteopatico ha un effetto risolutivo nel caso in cui il paziente non presenti un problema cronico che abbia instaurato dei processi degenerativi ormai irreversibili, altrimenti è possibile un lavoro osteopatico diretto alla diminuzione del dolore che aiuti il paziente ad una migliore convivenza con la malattia.

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